LA SCURCIO

Partendo direttamente dall’albergo (1180 mt) potete seguire quest’antica scorciatoia (da cui il nome occitano Scurcio) di collegamento tra Acceglio e le borgate del Vallone di Unerzio.
Lungo il tragitto troverete dei pannelli descrittivi della flora e fauna locale e dei punti di ristoro.

Uscendo dall’albergo si prosegue la strada asfaltata sulla sinistra, verso Frere. Raggiunto il ponte lo si attraversa e si prosegue sulla destra costeggiando il fiume. Da qui in poi il sentiero non presenta diramazioni.
Dopo poche centinaia di metri incontrate l’unico tratto ripido della passeggiata,
un roccione  di collegamento tra il basso sentiero accanto al fiume ed il successivo più in costa.
Superato questo tratto La Scurcio riprende con dolci dislivelli fino a raggiungere la prima tappa: Borgata Gheit ( 1372 mt).
Oltre al centro abitato perfettamente restaurato è da vedere anche l’antico forno comunitario, sempre aperto al pubblico, ancora dotato degli strumenti per la panificazione.
L’itinerario continua superando la borgata ed immettendosi per un breve tratto sulla strada asfaltata.
Poco più avanti, sulla destra, è indicata la deviazione del sentiero che riprende quota tra muretti a secco che un tempo dividevano le proprietà.
Seconda tappa: Borgata Chialvetta (1494 mt). Da vedere il ricco museo etnografico “La Misoun d’en bot” con più di 1500 pezzi della vita lavorativa e privata del passato.
Attraversando la borgata si raggiunge la chiesetta di Sant’Anna, sulla sinistra il sentiero prosegue raggiungendo la terza tappa: Borgata Pratorotondo (1629 mt) dove potrete osservare l’antico mulino a pietra con le sue originali pale montate su asse verticale.
Il sentiero prosegue verso Borgata Viviere (1713 mt) con il suo piccolo e caratteristico nucleo di case splendidamente recuperate.
Chi preferisce può proseguire la passeggiata raggiungendo la zona Grangie (1784 mt) e goderne dell’ampia visione panoramica.
Il ritorno può essere fatto ripercorrendo La Scurcio o attraverso la strada asfaltata Prato Ciarliero- Acceglio, più scorrevole ma più lunga.